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Architetture di Sicurezza di Rete

✍️ Dennis Turco 🏷️ Informatica 📘 Reti di Calcolatori
Ultima modifica:
#rete#sicurezza#radius#proxy#firewall#dmz

1. Posizionamento di un Server RADIUS

Il server RADIUS gestisce l’autenticazione degli utenti (es. Wi-Fi aziendale o rete ospiti). Il suo posizionamento influisce direttamente sulla sicurezza dell’infrastruttura.

server radius

1.1 Livelli di fiducia della rete

Una rete aziendale è generalmente divisa in:

  • Untrust \rightarrow Internet
  • DMZ \rightarrow zona intermedia
  • Trust \rightarrow LAN interna
  • Guest Network \rightarrow rete ospiti (basso trust)

La rete ospiti deve essere sempre considerata potenzialmente ostile.

1.2 RADIUS nella LAN Trust (problema)

Inserire un RADIUS per la rete ospiti nella LAN interna è sconsigliato perché:

  • richiede apertura firewall verso la rete sicura (UDP 1812–1813);
  • aumenta la superficie di attacco;
  • permette lateral movement in caso di compromissione.

Se il servizio RADIUS viene violato, l’attaccante si trova già nella rete aziendale.

1.3 Database di autenticazione

Il RADIUS verifica le credenziali interrogando:

  • Active Directory
  • LDAP
  • Database SQL

Vantaggi dell’autenticazione RADIUS:

  • identificazione precisa dell’utente;
  • tracciabilità accessi;
  • supporto a auditing e GDPR.

1.4 Architettura consigliata

Approccio standard a difesa stratificata:

flowchart TD
    A[Client Ospiti] --> B[Access Point]
    B --> C[RADIUS - DMZ]
    C --> D[Firewall]
    D --> E[Domain Controller - Trust]

Il RADIUS in DMZ agisce da proxy:

  • riceve richieste dagli access point;
  • inoltra solo autenticazioni necessarie;
  • protegge la LAN interna.

1.5 VLAN dedicata nella Trust

Una VLAN dedicata migliora l’isolamento ma non sostituisce una DMZ.

Il rischio principale non è il VLAN hopping, ma:

  • vulnerabilità applicative;
  • routing Layer 3;
  • accesso autenticato al Domain Controller.

1.6 Relazione con Active Directory

Il Domain Controller contiene il database Ntds.dit, che include:

  • hash password;
  • policy di sicurezza;
  • struttura aziendale.

Se il RADIUS viene compromesso e si trova nella Trust:

  • diventa un ponte diretto verso Active Directory.

Quindi DMZ = soluzione più sicura.

2. Funzioni di un Proxy

Un proxy server è un intermediario tra client e server remoto.

2.1 Caratteristiche principali

  • sostituisce l’IP del client;
  • può essere locale o cloud;
  • supporta caching;
  • permette filtraggio traffico.

2.2 Funzioni principali

Controllo dei contenuti

  • blocco siti non autorizzati;
  • applicazione policy aziendali.

Miglioramento prestazioni

Caching delle pagine richieste frequentemente \rightarrow minor consumo di banda.

Privacy

Il server remoto vede solo l’IP del proxy.

Nota: l’amministratore del proxy può analizzare traffico non HTTPS.

2.3 Reverse Proxy

Protegge i server invece dei client:

  • bilanciamento del carico;
  • protezione DDoS;
  • nasconde i server interni.

3. Architettura a Doppio Firewall (Back-to-Back)

Soluzione ad alta sicurezza che separa completamente:

  • Internet
  • servizi pubblici
  • rete aziendale interna

3.1 Zone di rete

  1. Untrust \rightarrow Internet
  2. DMZ \rightarrow server pubblici
  3. Trust \rightarrow LAN aziendale

3.2 Struttura logica

flowchart TD
    A[Internet] --> B[Router]
    B --> C[Firewall Esterno]
    C --> D[DMZ]
    D --> E[Firewall Interno]
    E --> F[LAN Trust]

3.3 Ruolo dei firewall

Firewall Esterno

  • espone servizi pubblici;
  • filtra traffico Internet;
  • gestisce NAT.

Firewall Interno

  • protegge la LAN;
  • blocca accessi provenienti dalla DMZ.

Se un server DMZ viene compromesso, resta una seconda barriera.

3.4 Regole fondamentali

  • Internet \rightarrow DMZ: solo porte necessarie (80, 443…)
  • DMZ \rightarrow LAN: negato di default
  • LAN \rightarrow Internet: consentito tramite NAT

3.5 Best Practice

  • principio deny by default;
  • monitoraggio log di entrambi i firewall;
  • preferibile usare firewall di vendor differenti;
  • limitare al minimo le comunicazioni tra zone.

4. Difesa in Profondità

La sicurezza non dipende da un solo dispositivo.

Una rete sicura combina:

  • segmentazione;
  • DMZ;
  • proxy;
  • firewall multipli;
  • controllo identità;
  • monitoraggio continuo.

Questo approccio prende il nome di:

Defense in Depth.

5. DMZ e sicurezza applicativa

La DMZ (Demilitarized Zone) è una rete intermedia tra Internet e LAN interna. Serve a ospitare servizi esposti senza compromettere direttamente la rete Trust.

5.1 Obiettivo della DMZ

La DMZ ha una funzione precisa:

  • isolare i servizi pubblici;
  • limitare l’impatto di una compromissione;
  • evitare accesso diretto alla LAN.

Esempi di servizi in DMZ:

  • web server
  • mail server
  • reverse proxy
  • RADIUS proxy

5.2 Principio fondamentale

Un sistema in DMZ deve essere considerato:

  • esposto
  • compromettibile
  • sacrificabile in caso di attacco

Per questo motivo:

  • non deve contenere dati sensibili;
  • non deve avere accesso libero alla LAN;
  • deve comunicare con la LAN solo tramite regole strette.

5.3 Errore comune

Errore tipico:

mettere servizi “di sicurezza” (es. RADIUS, AD connector, VPN core) direttamente nella LAN per “comodità”.

Questo aumenta il rischio perché:

  • riduce la segmentazione;
  • facilita il pivot verso sistemi critici;
  • espone AD e database di autenticazione.

6. Domain Controller e Active Directory

Il Domain Controller (DC) è il cuore dell’infrastruttura Windows.

6.1 Cosa contiene

Il database di Active Directory (NTDS.dit) include:

  • utenti e gruppi
  • hash delle password
  • policy di sicurezza
  • permessi e ruoli
  • struttura del dominio

6.2 Perché è un asset critico

Se compromesso, un attaccante può:

  • eseguire escalation di privilegi
  • impersonare utenti (Pass-the-Hash)
  • modificare policy di dominio
  • controllare l’intera rete

6.3 Relazione con RADIUS

Il RADIUS:

  • verifica credenziali contro AD
  • utilizza account di servizio
  • mantiene un canale autenticato verso il DC

Se il RADIUS è compromesso nella LAN Trust:

  • diventa un punto di accesso diretto ad AD
  • il traffico può sembrare “legittimo” ai sistemi di sicurezza

6.4 Implicazione progettuale

Per questo motivo:

  • RADIUS per rete ospiti \rightarrow preferibile in DMZ
  • comunicazione verso DC \rightarrow strettamente controllata
  • mai esposizione diretta di AD a segmenti non fidati

7. Proxy e Reverse Proxy in sicurezza moderna

Il proxy è un componente centrale nelle architetture moderne.

7.1 Proxy tradizionale

Funzione:

  • intermediazione tra client e Internet

Caratteristiche:

  • nasconde IP client
  • applica policy di accesso
  • può fare caching
  • controlla traffico in uscita

7.2 Reverse Proxy

Funzione opposta:

  • protegge i server backend

Vantaggi:

  • nasconde IP dei server
  • distribuisce traffico (load balancing)
  • termina connessioni TLS
  • filtra attacchi (WAF)

7.3 Ruolo nella sicurezza

Il reverse proxy è spesso il primo punto di ingresso: Internet \rightarrow Reverse Proxy \rightarrow Server interni

Permette di:

  • centralizzare la sicurezza
  • ridurre esposizione diretta dei server
  • applicare controlli avanzati (WAF, rate limit)

8. Firewall e segmentazione avanzata

La sicurezza moderna si basa su segmentazione rigorosa.

8.1 Principio base

Ogni zona di rete deve avere regole di comunicazione esplicite.

Default:

  • tutto negato
  • solo ciò che serve è permesso

8.2 Flussi tipici

Internet \rightarrow DMZ

  • HTTP / HTTPS
  • servizi pubblici

DMZ \rightarrow LAN

  • quasi sempre negato
  • eccezioni controllate (es. query DB specifiche)

LAN \rightarrow Internet

  • permesso tramite NAT
  • controllato da policy aziendali

8.3 Rischio principale

Il vero rischio non è l’attacco diretto da Internet, ma:

  • compromissione di un sistema intermedio (DMZ)
  • movimento laterale verso la LAN
  • accesso a sistemi di identità

8.4 Difesa reale

Una rete è sicura quando:

  • ogni passaggio è controllato
  • ogni zona è isolata
  • ogni comunicazione è giustificata

9. Architettura completa (visione d’insieme)

flowchart TD
    A[Internet] --> B[Router di frontiera]
    B --> C[Firewall esterno]
    C --> D[DMZ - es: proxy, web, servizi pubblici]
    D --> E[Firewall interno]
    E --> F[LAN Trust - es: server, utenti, AD]
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